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Roma-Ajax, Karsdorp: “Sono a mio agio qui. Vogliamo superare il turno”

Rick Karsdorp, terzino della Roma
Rick Karsdorp, terzino della Roma corteggiato dall'Atalanta

Rick Karsdorp è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita di ritorno dei quarti di Europa League contro l’Ajax. Il laterale olandese ha saltato la gara di andata per squalifica e domani scenderà in campo da titolare, come confermato dal tecnico Fonseca. La gara di domani vale molto e il numero 2 della Roma ne è consapevole.

La conferenza stampa

Che squadra ti aspetti domani?

“L’Ajax è una squadra che vorrà pressarci. È una squadra che vuole avere la palla pertanto mi aspetto una pressione alta da parte loro e che vorrà fare molto possesso palla ma anche noi abbiamo le stesse intenzioni e sarà sicuramente una partita interessante”.

Quante sono le possibilità di passare il turno e quanta soddisfazione ti darebbe vincere contro l’Ajax da ex Feyenoord? Vivi questa partita come un derby?

“Ajax-Feyenoord è una partita speciale, è un derby molto sentito, un po’ come Roma-Lazio. Adesso però sono un calciatore della Roma e non è Rick contro Ajax ma Roma contro Ajax. Mi aspetto una partita bella quanto quella dell’andata ad Amsterdam. Vogliamo superare il turno e lo dimostreremo sul campo”.

Vista la stagione che hai disputato fino ad ora, credi di meritare l’Europeo?

“Negli primi due anni con la Roma ho giocato poco e quest’anno sto tornando sui miei vecchi livelli. Non sono ancora al 100% ma sono sulla strada giusta. Credo che questa domanda vada rivolta a qualcun altro, non a me. Io faccio il mio lavoro, cioè giocare a calcio che è quello che mi piace fare. Voglio continuare così anche la prossima stagione ed adesso devo essere concentrato sulla Roma e non sul Campionato Europeo”.

Che sensazioni speciali ti da affrontare un team olandese?

“È chiaro che è speciale per me che sono olandese ed ho giocato nel campionato olandese. Adesso giocare in Italia contro una squadra olandese è stimolante, bello. L’Ajax è una squadra a cui piace giocare a calcio, fare pressione ma anche a noi piace fare questo tipo di partita. Non vedo l’ora di giocare domani, sarà una partita interessante”.

Hai mostrato una grande crescita dall’inizio di questa stagione. Sei al top della tua maturazione o cosa ti ma ca per esserlo?

“Non direi che sono al top. Un giocatore deve sempre migliorare e io sono ancora giovane. Ho ancora del margine di miglioramento e ho voglia di giocare quante più partite possibile. Voglio giocarle ad alto livello, con regolarità, farmi trovare pronto e questo è il motivo per il quale ho rinnovato con la Roma fino al 2025. Mi sento a mio agio adesso. La scorsa stagione anche è stata importante, fare un passo indietro e tornare al Feyenoord. Adesso sono di nuovo alla Roma e quest’anno sto giocando con regolarità con mister Fonseca e devo continuare ad esprimermi su questi livelli e spero di poterlo fare fino al 2025”.

Nel tuo ruolo, quello di terzino, quali sono le differenze fra il giocare in Italia e il giocare in Olanda. Cosa chiedono di diverso gli allenatori?

“Credo che ci siano molte differenze. Ovviamente dipende dal mister. Il nostro è portoghese e quello dell’Ajax olandese. Probabilmente ci sono delle sfumature tattiche in base alla nazionalità dell’allenatore. In Italia si dice che sia un calcio più tattico, più difensivo ma direi che anche in Olanda si stia prestando più attenzione a questo. Più che altro dipende dal mister e da come vuole giocare, se a 3 dietro o a 5 o con la linea a 4. Credo sia questa la differenza principale”. 

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