Seguici sui Social

Notizie

Florenzi: “La maglia della Roma è la mia seconda pelle”

Alessandro Florenzi, attualmente al PSG, ha parlato del suo rapporto con la maglia giallorossa. Il laterale quasi certamente verrà riscattato dai parigini a fine stagione.

Davide Mordacchini

Pubblicato

il

Alessandro Florenzi

Alessandro Florenzi è stato intervistato dai canali ufficiali del Paris Saint Germain all’interno della rubrica “Il mio viaggio a Parigi”. Con l’aiuto di alcune immagini, l’ex difensore della Roma ha rilasciato dichiarazioni riguardanti sia le sue esperienze passate che il suo presente. Queste le sue parole.

Ricordi di Roma

Ho due emozioni che più mi porto dentro, risalenti all’anno in cui ero capitano della Primavera: la prima è quella di aver vinto lo scudetto, la seconda quella di aver esordito in Nazionale. La maglia della Roma è come una seconda pelle, mi ha fatto crescere come uomo e come giocatore, non potrò mai dimenticarla. Sono davvero orgoglioso di essere riuscito a realizzare il mio sogno, che da bambino nato a Roma e da giocatore della Roma, era quello di giocare per questa fantastica maglia”.

Parigi

“A Parigi ero già stato con mia moglie quando eravamo poco più di due bambini, prima di Natale. Avevamo 18-19 anni, è stato uno dei nostri primi viaggi fuori dall’Italia. Quando siamo arrivati ​​qui abbiamo subito ricordato quell’esperienza. È una città affascinante, una delle più belle al mondo. I primi giorni qui sono stati un po ‘caotici, tutto è stato veloce perché ero in nazionale. Sono riuscito a ottenere una bella casa dove potrò sicuramente ammirare le grandi strutture di Parigi.

Somiglianze tra Roma e Parigi

“Una cosa che Roma e Parigi hanno in comune è che entrambe le città sembrano un museo a cielo aperto.  Roma lo è ancora di più per i suoi scavi.  Ovunque ti giri trovi qualcosa di interessante”.

Il PSG

“È una delle migliori squadre al mondo, è la storia degli ultimi anni che lo dice. Sono cresciuti molto, hanno giocatori fantastici. Vogliono vincere qualcosa di importante, dovremo cercare di vincere quante più partite possibili, sia in campionato che in coppa, e arrivare fino in fondo in Champions League. Cercherò di dare il mio contributo per portare a casa quante più vittorie possibili e aiutare la squadra. Proverò a fare quello che ho sempre fatto con qualsiasi maglia: dare il 100% e uscire con la maglia sudata”.

Due ex romanisti in squadra

“Sono stato molto fortunato ad aver trovato ragazzi come Verratti, Marquinhos, Icardi o Paredes nella squadra. Con due di loro ho già giocato nella Roma. Mi hanno aiutato a integrarmi in un gruppo ben consolidato, dove tutti erano molto disponibili. Si sono rivelati i campioni che sono anche umanamente”.

Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

Notizie

Superlega, Ceferin: “Friedkin ha rispettato i tifosi e le tradizioni del club”

Aleksander Ceferin, presidente della UEFA, ha avuto modo di parlare con il proprietario della Roma, Friedkin. L’americano ha ribadito la sua totale contrarietà al progetto della Superlega.

Davide Mordacchini

Pubblicato

il

Dan Friedkin, neo presidente della Roma

Il presidente della UEFA Aleksander Ceferin è intervenuto sul portale sloveno 24ur per parlare della Superlega e anche delle squadre che avevano deciso di non farne parte, fra cui proprio la Roma. La dirigenza giallorosso ha rilasciato un lungo comunicato nel quale ha spiegato le ragioni, legittime e condivisibile, per cui non ha preso parte alla creazione di questo torneo.

Il pensiero di Ceferin

 “Ho parlato con il proprietario della Roma e il proprietario del Marsiglia, che sono miliardari americani e hanno dichiarato pubblicamente che non si sarebbe mai iscritti a un campionato del genere perché rispettano i tifosi e la tradizione dei loro club. È ingiusto dire che i proprietari americani sono diversi, anche se è vero che il loro sistema sportivo è diverso. Cosa succederà ora? Parleremo di calcio, ma nelle riunioni deciderò chi far sedere vicino a me. Così posso mettere qualcuno un po’ più lontano. Se questi club vorranno giocare ancora nelle nostre competizioni, dovranno avvicinarsi a noi e dovremo valutare cosa è successo, ma non voglio entrare nei dettagli, poiché stiamo ancora parlando con il nostro team legale”. 

Un plauso alle inglesi

Direi che i club inglesi hanno preso un’ottima decisione e ne terremo conto, hanno ammesso il loro errore e hanno capito di aver sbagliato. Tutti commettiamo degli errori. In un certo senso sono rimasto deluso da tutti, ma devo dire che forse il Barcellona è quello che mi ha deluso meno. Laporta è stato eletto da pochissimo tempo e gli ho parlato due o tre volte. Era sotto forte pressione a causa della situazione finanziaria che ha ereditato. Questo succede quando paghi più del dovuto alcuni giocatori e non ottieni un risultato. Prendiamo il Bayern Monaco: non ha debiti e ha vinto la Champions League. Sono stato in costante contatto con il direttore generale del Bayern, Karl-Heinz Rummenigge, e il direttore generale del Borussia Dortmund, Hans-Joachim Watzke. Mi hanno aiutato molto, così come il presidente Nasser Al-Khelaifi, che a rigor di logica sarebbe dovuto essere uno dei primi a prendere parte alla Superlega”.

Continua a leggere

Notizie

Roma, stop anche per Pedro. La situazione degli infortunati

Un nuovo nome si aggiunge alla lista degli infortunati della Roma ed è quello dell’ex Chelsea Pedro, uscito al termine del primo tempo contro il Torino.

Davide Mordacchini

Pubblicato

il

Pedro, attaccante della Roma

Purtroppo nel corso di questa stagione abbiamo assistito a un numero spropositato di infortunati nella Roma. Da inizio campionato siamo stati privati della qualità tecniche e della freschezza atletica di Nicolò Zaniolo. Il numero 22 sta ancora recuperando dalla lesione al menisco rimediata in Nazionale. Un altra grande defezione è stata ed è tuttora, anche se pare sia pronto al rientro, quella di Chris Smalling. Il difensore inglese sta smaltendo un problema al polpaccio che lo affligge da diverso tempo. C’è spazio anche per un altro difensore, Marash Kumbulla. L’albanese si è infortunato in nazionale ed inizialmente sembrava dovesse saltare tutti il resto della stagione. Fortuna ha voluto che si tratti di una distorsione al ginocchio destro e il recupero è previsto entro inizio del mese di maggio. Stephan El Shaarawy è uscito malconcio dalla partita contro il Sassuolo, dove ha riportato una lesione muscolare al flessore destro. Dovevano essere 15 i giorni di stop ma i tempi si stanno allungando e anche lui è uno di quei giocatori che si spera di recuperare per la semifinale contro il Manchester United di giovedì prossimo. Così come si spera nel rientro di Leonardo Spinazzola, infortunatosi nel match di andata contro l’Ajax. Si erano prospettati 10 giorni di stop per il laterale ma anche in questo caso non si è voluto affrettare i tempi e sicuramente salterà la partita di domani contro l’Atalanta. Probabile un suo impiego contro il Cagliari domenica prossima.

Lesione di primo grado al flessore destro per Pedro

A questa lunga lista si è aggiunto anche lo spagnolo Pedro. L’ex giocatore del Barcellona e del Chelsea è uscito al primo tempo contro il Torino per una lesione di primo grado al flessore destro e starà fuori almeno 10 giorni saltando i 2 impegni di campionato e almeno l’andata della semifinale di Europa League.

Alcuni rientri importanti per Fonseca

Fortunatamente alcuni giocatori hanno recuperato. Parliamo di due giocatori fondamentali per la Roma come Jordan Veretout e Henrikh Mkhitarhyan. I due calciatori stanno rientrando pian piano a regine e stanno ritrovando la condizione ottimale in vista del finale di stagione. Sta rivedendo la luce in fonda al tunnel anche Javier Pastore, che non giocava una partita dal giugno dello scorso anno ed è rientrato l’11 aprile contro il Bologna. Giusto qualche minuto per El Flaco ma tanto basta per toglierlo dalla lunga lista dei non disponibili.

Continua a leggere

Notizie

Roma, un “no” netto alla Superlega condiviso anche da mister Fonseca

La Roma si è schierata nettamente contro la nascita della Superleague, appoggiando in pieno i suoi tifosi. Anche mister Fonseca ha ribadito la contrarietà al progetto.

Davide Mordacchini

Pubblicato

il

Dan e Ryan Friedkin a Roma

Nella serata di ieri la Roma ha rilasciato un comunicato mediante il quale prendeva le distanze da un suo possibile coinvolgimento nella Superleague. Una posizione netta, che non lascia spazio a fraintendimenti. Il club guidato dalla famiglia Friedkin ha espresso in poche parole ciò che quasi tutti gli addetti ai lavori, ma soprattutto i tifosi, hanno gridato fin da subito appresa la notizia di questa lega elitaria. La società giallorossa nel comunicato, qui riportato in versione integrale, ha condannato questa idea di modello “chiuso”, che era alla base della nascita di questa competizione. Una “super league” divisiva. Esattamente. Le fondamenta di questo strampalato progetto avrebbero rivoluzionato il calcio ma soprattutto avrebbero reso ancor più marcate le evidenze fra i club già grandi e coloro che nutrono ancora l’ambizione di diventarlo. Con fierezza la Roma si è schierata a favore dei propri tifosi e del Calcio.

Il comunicato ufficiale

Ci rivolgiamo ai nostri incredibili tifosi e sostenitori dopo il recente annuncio di una “super league” divisiva.

L’AS Roma è fortemente contraria a questo modello “chiuso”, perché totalmente in contrasto con lo spirito del gioco che tutti noi amiamo.

Certe cose sono più importanti del denaro e noi restiamo assolutamente impegnati nel calcio italiano e nelle competizioni europee aperte a tutti.

Non vediamo l’ora di continuare a lavorare con la Lega Serie A, la Federazione Italiana, l’ECA  e l’UEFA per far crescere e sviluppare il gioco del calcio in Italia e in tutto il mondo.

I tifosi e un calcio accessibile a tutti sono al centro del nostro sport e questo non deve essere mai dimenticato.

Il giudizio di mister Fonseca

Il tecnico portoghese si è espresso in merito alla questione senza troppi giri di parole.

“Devo dire che, quasi come tutti gli allenatori, sono totalmente contrario alla Superlega. Devo dire inoltre che in questo momento sono un allenatore molto orgoglioso di far parte del calcio. Il calcio in questo momento mi ha dimostrato una cosa: chi manda avanti il calcio non sono i soldi ma i tifosi, i giocatori e gli allenatori.Sono molto orgoglioso di questa posizione di tutti i professionisti del calcio e resto totalmente contro a questa Superlega. Ovviamente sono orgoglioso della posizione della Roma”.

Continua a leggere

Notizie

Roma, con questi numeri non si va in Champions League

I numeri della Roma parlano chiaramente. Difficile ambire ad un piazzamento in Champions League con questo rendimento in campionato.

Davide Mordacchini

Pubblicato

il

Roma-napoli

Difficile ambire ad un piazzamento in Champions League quando i risultati sono questi. La Roma di Paulo Fonseca ha collezionato appena quattro punti in cinque partite. Numeri di poco superiori a squadra che lottano per non retrocedere come Crotone e Cagliari o a metà classifica come il Verona. Nelle 12 partite del girone di ritorno la Roma ha collezionato 17 punti sui 36 a disposizione, lasciandone per strada addirittura 19. Il cambiamento di rotta rispetto al girone di andata è evidente. Se prendiamo in esame le prime 12 partite dell’andata la squadra di Fonseca aveva ottenuto 23 punti (sarebbero 24 per il pareggio a Verona ma sappiamo tutti com’è andata). Dati alla mano siamo a meno 6 rispetto alla prima parte della stagione. Non è soltanto una questione di numeri, quanto di involuzione nel gioco e nella cattiveria agonistica mostrate sul campo.

Ritorno al passato

Fino a gennaio i giallorossi sembravano aver allontanato uno dei grandi mali che li ha sempre afflitti, ovvero quello di perdere punti con le piccole o le squadre di metà classifica. Adesso è tornato prepotentemente questo spettro. La brutta sconfitta in trasferta contro il Parma, il pareggio di Sassuolo e l’ultima debacle in casa del Torino segnano il ritorno al passato, livellando ancor di più il campionato della Roma. È chiaro ed evidente che, arrivati a questo punto della stagione, con una semifinale di Europa League da giocare contro il Manchester United, tutte le energie saranno destinate a questa competizione. Uno dei grandi problemi della squadra è senza dubbio quello legato alla fase difensiva. Troppe disattenzioni, troppi gol concessi in maniera banale e soprattutto l’assenza di Chris Smalling hanno reso la Roma molto fragile in difesa. In attacco manca il vero e proprio cannoniere, anche se Borja Mayoral quando chiamato in causa risponde sempre in maniera più che dignitosa.

Con l’Atalanta per rialzare la testa

Stando a quanto scrive Il Corriere dello Sport, rispetto alle avversarie per una qualificazione in Champions la squadra di Fonseca ha perso 49 punti in questo periodo rispetto alle squadre che la precedono in classifica, 11 dalla sola Lazio. Se non dovesse avvenire il miracolo in Europa League, che garantirebbe l’accesso diretto alla prossima Champions, la situazione è di facile lettura. Ora giovedì un impegno importante contro un avversario difficile, l’Atalanta, per rialzare la testa e per sperare di riprendere la corsa alla vecchia Coppa Campioni.

Cosa succede con la Super League

Ovviamente bisognerà vedere cosa succederà a seguito della nascita della Superleague, la nuova competizione europea non autorizzata dalla UEFA. Il nuovo torneo vedrà impegnate le italiane Juventus, Milan e Inter, più altre 17 squdre. Il massimo organo che gestisce il Calcio ha già dichiarato che le escluderà tutte le partecipanti dai vari campionati europei ma di certo, al momento non c’è ancora nulla. Se così dovesse essere, però, la Roma si troverebbe automaticamente in Champions League per il prossimo anno. Ovviamente, sempre se manterrà la posizione in campionato che ha ora. Sono solo supposizioni ma già da venerdì prossimo avremo notizie ufficiali.

Continua a leggere

Notizie

Rosella Sensi: “Ho grande fiducia nei Friedkin. Contraria alla Superlega”

L’ex presidente dei giallorossi Rosella Sensi ha parlato ai microfoni del programma Maracanà, affrontando diversi temi legati al mondo della Roma.

Davide Mordacchini

Pubblicato

il

Roma, ore fondamentali per l'era Friedkin: arriva la benedizione di Rossella Sensi

L’ex presidente della Roma Rosella Sensi ha rilasciato un’intervista al programma radiofonico Maracanà su TMW Radio.

Cosa sta facendo ora? Ha mai pensato di tornare nel mondo del calcio?

“Non mi occupo di sport da un pò tempo ma l’amore per la Roma e il calcio c’è sempre. Ho amato talmente tanto l’AS Roma che non mi vedrei con un’altra casacca al di fuori di quella della Roma, come Francesco Totti”.

Che ne pensa della Roma di oggi?

“Ho molta fiducia nella nuova proprietà e credo che bisogna lasciargli il tempo per entrare a ricostruire qualcosa che è stato danneggiato negli anni. Ogni anno la squadra è stata smembrata, diamo tempo al Presidente Friedkin per ricostruire. Il ko col Torino ci lascia abbattuti ma guardiamo con ottimismo al futuro. La presenza dei Friedkin e l’attaccamento alla squadra ci fa ben sperare ed è un segnale di fiducia. Mi piace Friedkin, è un presidente di rottura rispetto alla proprietà precedente”.

E di Fonseca che ne pensa?

“Non voglio dare consigli. Prima di riconfermare un allenatore, che per ora non sarebbe da riconfermare, si dovrebbe capire cosa accade nello spogliatoio e io non ne ho percezione al momento. Dovrei entrare nel merito di una cosa che non conosco. Dire cambiare tutto sarebbe superficiale”.

Ha mai pensato come vedrebbe suo padre questa Roma?

“L’approccio che c’è stato ora è di non parlare e lo trovo corretto. L’approccio di mio padre lo preferisco, ma il calcio negli anni è cambiato. Anche i tifosi romanisti sono cambiati negli anni. Di sicuro Franco Sensi avrebbe parlato tutto l’anno. Negli ultimi dieci anni di sicuro mio padre non sarebbe arrivato a questo punto”.

Che ne pensa della Super League?

“Se n’è sempre parlato in questi anni. La decisione presa è quantomeno disdicevole per il momento e per quanto sta attraversando il calcio. Non sono degli sprovveduti, avranno riflettuto molto, ma non credo sia corretto aver preso una decisione del genere. Conosco diversi presidenti, in particola Florentino Perez che stimo molto e non capisco perché abbiano preso questa decisione con queste modalità. Sono convinta che si arriverà a una soluzione. Sarà stata una presa di posizione e si deve tornare ad un punto in cui si rispettano i tifosi e il calcio. Non si può chiedere alle persone in questo momento storico di fare a meno del calcio in nome degli interessi economici”. 

Come la prenderebbe se la Roma ne facesse parte?

“Non lo saprei dire. Ogni presidente fa quello che ritiene di fare. Qualsiasi decisione in questo momento storico è poco elegante. So però che hanno preso le distanze”.

Franco Sensi avrebbe scelto Fonseca, Sarri o Allegri?

“Considerando tutto il percorso, avrebbe scelto Allegri. Io per il percorso di crescita intrapreso dai Friedkin, ne sceglierei un altro. Allegri è un tecnico per vincere, ne prenderei uno giovane invece, come De Zerbi”.

Tornerebbe allo stadio?

“Non torno allo stadio da quando è stato ceduto il club. È un fatto di malinconia ma chissà col nuovo presidente…”.

Continua a leggere

Notizie

Qui Trigoria, scarico per chi ha giocato ieri e individuale per gli infortunati

Niente riposo per i giallorossi dopo la brutta partita di ieri persa contro il Torino. Defaticante per chi ha giocato, lavoro sul campo per chi è rimasto a riposo. Quasi certo il recupero di Spinazzola.

Davide Mordacchini

Pubblicato

il

El Shaarawy Roma

Dopo la brutta sconfitta di ieri sul campo del Torino per 3 a 1 la Roma  ha svolto l’allenamento al centro tecnico Fulvio Bernardini di Trigoria, dove i giocatori sono stati divisi in due gruppi. Lavoro di scarico in palestra per chi ha giocato ieri mentre è stato fatto lavoro sul campo per chi ieri non ha preso parte al match. Individuale per gli infortunati Pedro, Chris Smalling, Marash Kumbulla, Leonardo Spinazzola e Stephan El Shaarawy. La squadra di Fonseca è attesa all’impegno di giovedì 22 alle 18:30, quando arriverà all’Olimpico l’Atalanta. I giallorossi dovranno fare a meno dello squalificato Diawara ma potrebbero recuperare Spinazzola e Smalling.

Probabile formazione Roma-Atalanta

Ecco quella che potrebbe essere la formazione che giocherà contro l’Atalanta giovedì sera: Pau Lopez fra i pali; ManciniCristante e Ibanez sulla linea difensiva; Karsdorp esterno destro, Veretout e Villar sulla mediana, Bruno Peres esterno sinistro; Mkhitaryan e Pellegrini dietro l’unica punta Dzeko.

ROMA 3-4-2-1: Pau Lopez; Mancini, Cristante, Ibanez; Karsdorp, Villar, Veretout, Bruno Peres; Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

Dove vederla in TV

La partita fra Roma e Atalanta sarà trasmessa in esclusiva su DAZN, visibile sia tramite l’applicazione dedicata con tablet e smartphone o sul sito ufficiale di DAZN. Atra opzione per coloro che hanno aderito all’offerta Sky-DAZN, Roma-Atalanta sarà trasmessa sul canale DAZN 1 (209 del satellite).

Continua a leggere

Notizie

Super League, la Roma avrebbe già comunicato all’UEFA il no al torneo

La nascita della Super League, il torneo elitario fondato dalle potenze del calcio europeo, ha sconvolto lo scenario del mondo del pallone. La Roma si dichiara contraria.

Davide Mordacchini

Pubblicato

il

Dan Friedkin, proprietario della Roma

La notizia del giorno è senza dubbio l’ufficialità della nascita di una nuova competizione europea di calcio, la Super League. Si tratterebbe di un campionato europeo annuale per 20 squadre di club, al quale partecipano di diritto 15 squadre, i cosiddetti club fondatori e le restanti 5 in base al piazzamento nel campionato precedente. Al momento i club fondatori sono 12 ( Liverpool, Manchester City, Chelsea, Arsenal, Tottenham, Manchester United, Real Madrid, Barcellona, Atletico Madrid, Juventus, Inter e Milan). A questi si aggiungeranno altre 3 squadre.

La formula della Super League

Il torneo si svolgerà seguendo la seguente formula: 2 gironi da 10 squadre con andata e ritorno. Di conseguenza ci sarà una fase a eliminazione diretta tra le prime tre classificate di ciascun girone e un playoff fra le quarte e le quinte dei due gironi. Al termine dei playoff ci sarebbe un’altra una fase a eliminazione diretta fra le otto squadre, con quarti di finale, semifinali e una finale in gara secca da disputarsi a Maggio. Uefa e Fifa si sono scagliate contro i club che hanno ideato la Super League. Le minacce degli organi che controllano il calcio sono pesanti: estromissioni per i rispettivi campionati, per competizioni europee e l’esclusione dei tesserati per i prossimi Europei e Mondiali. Insomma, un vero e proprio terremoto.

Pecunia non olet

È abbastanza lampante il motivo per cui è stato ideato questo torneo elitario ed è economico. Verranno distribuiti 3,5 miliardi di euro come finanziamento ai 15 club fondatori. Cifre importanti che fanno aumentare notevolmente i profitti delle squadre partecipanti alla Super League. Chi ne perde, però, è il Calcio. La storia dello sport più bello del mondo ci ha anche insegnato che non sempre la più forte batte la più debole. È raro, si, ma è capitato il caso in cui “l’impronosticabile” vince. Ecco, con la Super League questo non potrà mai avvenire.

Uno sfogo puntuale

Mi permetto di riportare qui lo sfogo del grande giornalista sportivo Paolo Condò: “Considerata la quantità di denaro fiabesca che è stata promessa agli scissionisti, sotto forma di bonus all’ingresso e poi di premi annuali, la piramide del calcio mondiale, già oggi molto ripida, diventerebbe una parete verticale senza appigli. Niente più Atalanta, per dire dell’esempio più vicino (due qualificazioni consecutive alla fase a eliminazione diretta della Champions), ma nemmeno Roma, Lazio, Napoli. Oppure Ajax, Porto, Marsiglia, Psv, Benfica: tutti club che la coppa con le grandi orecchie l’hanno vinta, alcuni più volte. […] Se già i denari della semplice Champions hanno favorito le lunghe dominazioni (Juve, Bayern, Psg), quale competizione potrebbe mai esserci fra chi si porta a casa 300 milioni all’anno e chi 30?“.

In tutto ciò la Roma?

La Roma resta alla finestra nell’attesa di capire cosa accadrà alle squadre che parteciperanno alla Super League (in quel caso giocherebbe in Champions League) Stando a quanto riportato da Radio Radio i giallorossi (una delle società papabili per essere inserita tra i restanti 3 club fondatori o tra le squadre invitate) avrebbero comunicato alla UEFA di non voler prendere parte alla nuova competizione.

Continua a leggere

Notizie

Roma, obiettivo recupero infortunati per la partita contro lo United

La Roma proverà a recuperare gli infortunati in vista della delicata trasferta all’Old Trafford di Manchester del 29 aprile.

Davide Mordacchini

Pubblicato

il

El Shaarawy Roma

La Roma prova a recuperare i propri infortunati in vista della semifinale di andata di andata di Europa League del 29 aprile contro il Manchester United. La priorità assoluta sarà il recupero di Chris Smalling. L’ex della partita sarà fondamentale anche in vista della squalifica di Gianluca Mancini per la trasferta inglese. Nella conferenza stampa di ieri sullo stato di salute del difensore si è espresso Paulo Fonseca: ”Stiamo valutando tutti i giorni la condizione di Smalling. Ha iniziato a lavorare e quando sarà in fiducia ritornerà ma sta già molto meglio”.

Kumbulla ed El Shaarawy in miglioramento

Per la partita di andata all’Old Trafford, Paulo Fonseca farà carte false per portare anche Stephan El Shaarawy e Marash Kumbulla. Entrambi i giocatori stanno recuperando dai rispettivi infortuni (distorsione al ginocchio destro per Kumbulla e lesione muscolare al flessore destro per il El Shaarawy) e continuano spediti con il lavoro individuale. All’inizio della settimana prossima è previsto il loro rientro in gruppo. Per gli altri due infortunati Leonardo Spinazzola e Nicolò Zaniolo ci sono due discorsi differenti. Per il primo è quasi certo il rientro già giovedì prossimo contro la sua ex squadra, l’Atalanta. Per il numero 22 invece il recupero è ancora lungo. La rottura del legamento crociato, che lo tiene lontano dal campo dal 7 settembre 2020, ha dei tempi da rispettare e non si vuole accelerare per paura di una ricaduta perciò il rientro avverrà con criterio, rispettando i tempi senza forzarli in nessun modo.

Continua a leggere

Notizie

Veretout: “Ho scelto la Roma perché è un club storico. Sogno la Nazionale”

Il calciatore francese della Roma, Jordan Veretout ha rilasciato una lunga intervista all’emittente francese RTL, nella quale parla di mercato, della squadra giallorossa e di futuro.

Davide Mordacchini

Pubblicato

il

Jordan Veretout, Roma

Jordan Veretout è sicuramente una dei giocatori più importanti nella rosa della Roma di questa stagione. Il francese è essenziale sia come assist-man con 5 passaggi decisivi ai compagni che, un pò a sorpresa, come cannoniere con 11 reti, dati che lo rendono il perno fondamentale del centrocampo giallorosso. La sua assenza per infortunio si è sentita, soprattutto in campionato dove la Roma ha perso qualche punto di troppo nella rincorsa ad un posto Champions. Nella giornata di ieri il francese è stato intervistato da una una radio transalpina, RTL, in una trasmissione incentrata sul calcio. Tanti gli argomenti affrontati, dalla Roma, alla Nazionale al ritorno in Francia.

Il sogno Nazionale

Nonostante la grande stagione del giallorosso pare che Didier Deschamps non lo voglia prendere in considerazione per la Nazionale campione del mondo. A tale proposito proprio Veretout: “Indossare la maglia della Francia è un sogno per me. Ci sono arrivato negli U18, abbiamo avuto una grande generazione. Abbiamo vinto la Coppa del Mondo U20. Farò di tutto per indossare la maglia della Nazionale maggiore, ma è certo che al momento resta un sogno per me”

Le voci di mercato, la Roma e il futuro

Prima di approdare in giallorosso, tante squadre hanno provato ad acquistare il centrocampista francese dalla Fiorentina ma alla fine la scelta è ricaduta sulla Roma“È un club storico, ma anche la città e la vita che avrebbe avuto la mia famiglia hanno pesato nella scelta. Mi avevano contattato diversi club, ma alla fine ho voluto la Roma”. Il 28enne è diventato un vero punto di riferimento nella sua posizione in Serie A, tanto da diventare il secondo centrocampista francese nella storia del campionato italiano a segnare dieci gol in una sola stagione. Prima di lui solo Michel Platini con la Juventus degli anni ’80, con giocatori come Pogba e Zidane fuori da questo primato: “Mi rende fiero questo fatto. Quando giocatori del calibro di Dzeko e Kolarov ti dicono di calciarli inevitabilmente ti dà tanta fiducia“. In merito al giocatore che più lo ha entusiasmato da quando gioca in Italia, il francese non ha dubbi: “Radja Nainggolan quando era alla Roma”. Infine sul possibile ritorno in Francia, un domani: “Perché no?”.

Continua a leggere

Notizie

Qui Trigoria, individuale per Spinazzola e Smalling, out contro l’Ajax

Ancora allenamento individuale per Chris Smalling. Al momento una sua convocazione per la partita contro l’Ajax appare veramente una speranza remota.

Davide Mordacchini

Pubblicato

il

Chris Smalling, difensore del Manchester United

La Roma si è ritrovata nel centro sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria per preparare quella che, ad oggi, è la partita più importante della stagione. La squadra di Paulo Fonseca si è allenata al mattino mentre la rifinitura verrà fatta nella giornata di domani. Continuano gli allenamenti individuali per gli infortunati Allenamenti individuali Leonardo Spinazzola, Marash Kumbulla, Stephan El Shaarawy e Chris Smalling. Per Spinazzola dovrebbero servire altri 10 giorni in più per recuperare dall’infortunio. Per l’inglese appare sempre più improbabile una convocazione per la partita contro l’Ajax. Nicolò Zaniolo sta facendo allenamenti con il gruppo della Primavera e differenziato.

I probabili 11 contro l’Ajax

La partita contro l’Ajax vale la stagione. Per il match di giovedì, oltre agli infortunati, mancherà anche Bruno Peres, squalificato. Attenzione massima per Mancini, diffidato e Villar, che però non dovrebbe partire titolare. Fonseca ha recuperato pedine importanti e ad oggi ecco quella che potrebbe essere la formazione che giocherà contro l’Ajax giovedì sera: Pau Lopez fra i pali; ManciniCristante e Ibanez sulla linea difensiva; Karsdorp esterno destro, Veretout e Diawara sulla mediana, Calafiori esterno sinistro; Mkhitaryan e Pellegrini dietro l’unica punta Dzeko.

Dove vedere la partita

Roma-Ajax sarà visibile in diretta tv e in esclusiva su Sky alle 21:00 di giovedì 15 aprile. Diretta su Sky Sport Uno (canale 201 del satellite, 472 e 482 del digitale terrestre), Sky Sport (canale 252). Sarà possibile la visione anche in streaming per gli abbonati sulle piattaforme Sky Go e Now.

Continua a leggere

In Diretta con Roma Time di Andrea Felici

Le ultime

Paulo Fonseca, allenatore della Roma Paulo Fonseca, allenatore della Roma
Serie A3 settimane fa

Roma-Atalanta, Fonseca: “Affrontato una grande squadra con personalità”

Paulo Fonseca ha risposto ad alcune domande al termine della partita contro l'Atalanta.

Cristante, Roma Cristante, Roma
Serie A3 settimane fa

Roma-Atalanta, ripresa ad alti ritmi ma non basta. È 1 a 1 con l’Atalanta

Un pareggio che serve a poco ma un atteggiamento, quello nel finale di partita, dal quale ripartire per il finale...

Lorenzo Pellegrini Lorenzo Pellegrini
Serie A3 settimane fa

Roma-Atalanta: convocati, probabili formazioni e dove vederla in tv

La Roma è chiamata al difficile impegno contro l'Atalanta di Giampiero Gasperini.

Dan Friedkin, neo presidente della Roma Dan Friedkin, neo presidente della Roma
Notizie3 settimane fa

Superlega, Ceferin: “Friedkin ha rispettato i tifosi e le tradizioni del club”

Aleksander Ceferin, presidente della UEFA, ha avuto modo di parlare con il proprietario della Roma, Friedkin. L'americano ha ribadito la...

Pedro, attaccante della Roma Pedro, attaccante della Roma
Notizie3 settimane fa

Roma, stop anche per Pedro. La situazione degli infortunati

Un nuovo nome si aggiunge alla lista degli infortunati della Roma ed è quello dell'ex Chelsea Pedro, uscito al termine...

Dan e Ryan Friedkin a Roma Dan e Ryan Friedkin a Roma
Notizie3 settimane fa

Roma, un “no” netto alla Superlega condiviso anche da mister Fonseca

La Roma si è schierata nettamente contro la nascita della Superleague, appoggiando in pieno i suoi tifosi. Anche mister Fonseca...

Paulo Fonseca, allenatore della Roma Paulo Fonseca, allenatore della Roma
Serie A3 settimane fa

Fonseca: “I bilanci facciamoli alla fine. Voglio sempre una Roma motivata”

Conferenza stampa di mister Fonseca. Il tecnico della Roma si è soffermato su numerosi argomenti, fra cui la Superlega.

Sardar Azmoun, Zenit Sardar Azmoun, Zenit
Calciomercato Roma3 settimane fa

Calciomercato Roma, il nuovo attaccante può arrivare dallo Zenit

Sardar Azmoun, attaccante iraniano, è il nome nuovo per l'attacco giallorosso. Giovane ma con esperienza, sembra essere un buon profilo...

Roma-napoli Roma-napoli
Notizie3 settimane fa

Roma, con questi numeri non si va in Champions League

I numeri della Roma parlano chiaramente. Difficile ambire ad un piazzamento in Champions League con questo rendimento in campionato.

Roma, ore fondamentali per l'era Friedkin: arriva la benedizione di Rossella Sensi Roma, ore fondamentali per l'era Friedkin: arriva la benedizione di Rossella Sensi
Notizie3 settimane fa

Rosella Sensi: “Ho grande fiducia nei Friedkin. Contraria alla Superlega”

L'ex presidente dei giallorossi Rosella Sensi ha parlato ai microfoni del programma Maracanà, affrontando diversi temi legati al mondo della...

Trending