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Roma, con questi numeri non si va in Champions League

Roma-napoli

Difficile ambire ad un piazzamento in Champions League quando i risultati sono questi. La Roma di Paulo Fonseca ha collezionato appena quattro punti in cinque partite. Numeri di poco superiori a squadra che lottano per non retrocedere come Crotone e Cagliari o a metà classifica come il Verona. Nelle 12 partite del girone di ritorno la Roma ha collezionato 17 punti sui 36 a disposizione, lasciandone per strada addirittura 19. Il cambiamento di rotta rispetto al girone di andata è evidente. Se prendiamo in esame le prime 12 partite dell’andata la squadra di Fonseca aveva ottenuto 23 punti (sarebbero 24 per il pareggio a Verona ma sappiamo tutti com’è andata). Dati alla mano siamo a meno 6 rispetto alla prima parte della stagione. Non è soltanto una questione di numeri, quanto di involuzione nel gioco e nella cattiveria agonistica mostrate sul campo.

Ritorno al passato

Fino a gennaio i giallorossi sembravano aver allontanato uno dei grandi mali che li ha sempre afflitti, ovvero quello di perdere punti con le piccole o le squadre di metà classifica. Adesso è tornato prepotentemente questo spettro. La brutta sconfitta in trasferta contro il Parma, il pareggio di Sassuolo e l’ultima debacle in casa del Torino segnano il ritorno al passato, livellando ancor di più il campionato della Roma. È chiaro ed evidente che, arrivati a questo punto della stagione, con una semifinale di Europa League da giocare contro il Manchester United, tutte le energie saranno destinate a questa competizione. Uno dei grandi problemi della squadra è senza dubbio quello legato alla fase difensiva. Troppe disattenzioni, troppi gol concessi in maniera banale e soprattutto l’assenza di Chris Smalling hanno reso la Roma molto fragile in difesa. In attacco manca il vero e proprio cannoniere, anche se Borja Mayoral quando chiamato in causa risponde sempre in maniera più che dignitosa.

Con l’Atalanta per rialzare la testa

Stando a quanto scrive Il Corriere dello Sport, rispetto alle avversarie per una qualificazione in Champions la squadra di Fonseca ha perso 49 punti in questo periodo rispetto alle squadre che la precedono in classifica, 11 dalla sola Lazio. Se non dovesse avvenire il miracolo in Europa League, che garantirebbe l’accesso diretto alla prossima Champions, la situazione è di facile lettura. Ora giovedì un impegno importante contro un avversario difficile, l’Atalanta, per rialzare la testa e per sperare di riprendere la corsa alla vecchia Coppa Campioni.

Cosa succede con la Super League

Ovviamente bisognerà vedere cosa succederà a seguito della nascita della Superleague, la nuova competizione europea non autorizzata dalla UEFA. Il nuovo torneo vedrà impegnate le italiane Juventus, Milan e Inter, più altre 17 squdre. Il massimo organo che gestisce il Calcio ha già dichiarato che le escluderà tutte le partecipanti dai vari campionati europei ma di certo, al momento non c’è ancora nulla. Se così dovesse essere, però, la Roma si troverebbe automaticamente in Champions League per il prossimo anno. Ovviamente, sempre se manterrà la posizione in campionato che ha ora. Sono solo supposizioni ma già da venerdì prossimo avremo notizie ufficiali.

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