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Roma, il nuovo Stadio: si intravede la luce. Raggi: “In aula a dicembre”

Stadio della Roma
Sembra essere ferma come una statua la questione relativa allo stadio ma, seppur con lentezza inesorabile, qualcosa si starebbe muovendo.

L’Odissea potrebbe finire a breve e, nelle peggiori delle tempeste, per la Roma sembra essere arrivata alla vista una piccola isola in cui rifocillarsi ed adagiarsi per qualche istante. Il caso Diawara, anche se il povero guineano non ha colpe, il pareggio di Verona e la trattativa Milik-Dzeko aveva gettato più di qualche dubbio sulla nuova, incolpevole, società. La Roma sembrava non capirci più nulla. Somigliava ad un pugile che veniva colpito dall’avversario con una serie di colpi letali ma che, non si sa per quale motivo, riusciva a rimanere in piedi. Poi, la campanella di fine round. Il momento più atteso dai pugili in difficoltà. Nella confusione generale, il sindaco Raggi annuncia, o meglio, conferma quanto detto sino ad ora a più riprese: “Entro Natale il progetto sarà in Aula. Roma avrà uno stadio all’avanguardia”. 

Roma; il nuovo Stadio, Raggi: “I ritardi? Abbiamo fatto le cose come si deve”

Mi lasci dire che i ritardi, se vogliamo chiamarli così, sono la conseguenza di aver fatto le cose come si deve”. Il sindaco di Roma, sin dalle prime battute dell’intervista rilascia a Il Romanista, ha voluto togliersi qualche sassolino della scarpa. Il progetto che la giunta comunale rivendica, nonostante le mille difficoltà, è un progetto che non aiuterà solo la Roma ma che aiuterà Roma. “Lo Stadio concepito in questo modo porterà lavoro- ha detto Virginia Raggi-” e soprattutto riqualificherà una zona abbandonata della nostra città”. La domanda, però, sorge spontanea: “Il progetto approvato dal sindaco Marino non mirava allo stesso obiettivo?” Secondo Virginia Raggi no. Il primo progetto era una semplice “colata di cemento” di cui Roma è piena e che non avrebbe dato nessun valore aggiunto alla città. “Questo progetto- dice la Raggi– ha ridotto le cubature non inerenti allo Stadio, ha preteso l’intervento del privato per delle opere pubbliche che verranno migliorate e, aspetto da non sottovalutare, sarà eco-sostenibile”

La Roma, Roma e il suo sindaco si stanno muovendo verso il futuro. Stanno camminando verso un qualcosa che nel 2018 poteva interrompersi ma che, tramite le due diligence fatte dal sindaco, è emerso ancor più puro e legale. La Roma avrà il suo nuovo stadio e la speranza, anzi, la certezza di Virginia Raggi è che “a Natale sarà in Aula per essere votato”. In mezzo alla tempesta la Roma ha trovato un’isola in cui ripararsi ma l’importante è che non sia un miraggio dovuto alle prossime elezioni.

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