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Sassuolo-Roma streaming gratis: diretta live della gara

Sassuolo-Roma, match valevole per il 29° turno di Serie A: info partita, probabili formazioni, dove vedere il match del Mapei Stadium in diretta tv e in streaming gratis

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Roma Braga

Sassuolo-Roma streaming gratis: dove vederla in tv e online

HESGOAL SASSUOLO ROMA STREAMING GRATIS – Sassuolo-Roma, gara valevole per il 29° turno del campionato italiano di Serie A. Dove vedere il match del Mapei Stadium tra Sassuolo e Roma in streaming gratis e diretta live? La sfida in terra emiliana sarà visibile in diretta live e in esclusiva sulle frequenze Sky, sintonizzandosi precisamente su Sky Sport Serie A o Sky Sport 251. In alternativa sarà possibile guardare la gara anche in streaming gratis, tramite l’app di Skygo disponibile e scaricabile su pc, tablet e smartphone o tramite NOW TV, servizio on demand della nota piattaforma satellitare, acquistando il ticket della singola partita.

Sassuolo-Roma, ultima chiamata Champions per Fonseca

Il Sassuolo alle 15:00 ospiterà la Roma nella gara valevole per la ventinovesima giornata di Serie A. Reduce dalla sconfitta nel recupero contro il Torino, i neroverdi non hanno più nulla da chiedere al campionato, il settimo posto occupato dalla Lazio e valevole per l’accesso all’Euro Conference League dista dieci punti, motivo per cui, a meno di clamorosi colpi di scena, la formazione di De Zerbi dovrà rimandare ancora una volta l’appuntamento con l’Europa.

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Serie A

Roma-Atalanta, Fonseca: “Affrontato una grande squadra con personalità”

Paulo Fonseca ha risposto ad alcune domande al termine della partita contro l’Atalanta.

Davide Mordacchini

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Paulo Fonseca, allenatore della Roma

Ecco le parole dell’allenatore Paulo Fonseca rilasciate ai microfoni di DAZN al termine dall’incontro pareggiato dalla Roma contro l’Atalanta.

Manca qualcosa dal punto di vista tecnico, del carisma?

E’ difficile da spiegare. Giocare contro queste squadre è sempre molto difficile ma abbiamo sbagliato nei momenti decisivi. Oggi abbiamo fatto una buona partita ma non abbiamo vinto. Abbiamo affrontato una grande squadra”.

Buona partita ma a due facce. Nel primo tempo forse avete lasciato troppe occasioni all’Atalanta. E’ più contento per la reazione che ha avuto la squadra o preoccupato dal primo tempo?

“Non dimentichiamo che l’Atalanta ha vinto le ultime nove partite. Anche così abbiamo deciso di rischiare e abbiamo pressato alto. Non abbiamo lasciato costruire l’Atalanta. Loro hanno avuto tante occasioni in contropiede. Abbiamo sbagliato quando abbiamo perso la palla e nelle marcature preventive. Nel secondo tempo abbiamo giocato meglio ma la squadra ha mostrato personalità”.

Posizione ibrida di Cristante. Ha avuto gli effetti che sperava metterlo in marcatura?

Sì. Abbiamo sbagliato molto quando perdevamo la palla in avanti. Cristante ha fatto una buonissima partita ma non è stato l’unico a fare marcature preventive. Ci sono altri giocatori”.

Non si può dare più possibilità alla copia Dzeko-Mayoral con qualche minuto in più per avere 2 riferimenti invece di uno solo?

Ci abbiamo già provato e non ha funzionato. La squadra non è pronta a giocare con due attaccanti. Ci abbiamo provato a giocare a due e i risultati non mi sono piaciuti. Non è importante solo giocare con due attaccanti ma anche gli uomini dietro. Questo cambia l’identità della squadra. Abbiamo un solo giorno per preparare ogni partita e questo è difficile per noi”.

Merito dell’Atalanta se all’inizio non avete trovato la chiave giusta?

Merito dell’Atalanta. Non ho visto nessuna squadra qui giocare contro l’Atalanta avendo la palla. Loro marcano bene, uomo a uomo, non è facile uscire da questa pressione individuale ma penso che oggi la squadra ha tentato e ha creato. È vero che nel primo tempo non abbiamo avuto tante occasione per andare avanti ma questo è stato merito dell’Atalanta”.

Sta lavorando di più sul possesso palla? A che punto siete per la gara col Manchester?

“Per noi è una preoccupazione Abbiamo giocato con l’Ajax e non abbiamo avuto molto la palla, col Torino anche e in settimana ci abbiamo lavorato. Nel primo tempo abbiamo avuto più la palla dell’Atalanta e non è facile con loro. Per me controllare la partita con il possesso palla è molto importante”.

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Serie A

Roma-Atalanta, ripresa ad alti ritmi ma non basta. È 1 a 1 con l’Atalanta

Un pareggio che serve a poco ma un atteggiamento, quello nel finale di partita, dal quale ripartire per il finale di stagione.

Davide Mordacchini

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Cristante, Roma

La Roma si sveglia solo nel finale e ottiene un pareggio contro l’Atalanta nella partita di oggi pomeriggio. Un match molto ricco di occasioni, da una parte e dall’altra. Nel corso dei primi 45 minuti molto meglio la squadra di Gasperini che va in vantaggio con Malinovskyi al 26° che segna sfruttando un cross dalla sinistra verso il centro dell’area di Gosens e battendo Pau Lopez. In precedenza alcune parate decisive dell’estremo difensore spagnolo che nulla può però sul gol ma che sarà nuovamente decisivo su Zapata al minuto 34. L’ Atalanta continua la sua pressione offensiva e la Roma appare in sofferenza e incapace di organizzarsi.

Un secondo tempo scoppiettante

Nel corso della ripresa subito un cambio per Fonseca che richiama Calafiori (problema fisico per il laterale mancino, da valutare) e fa entrare al suo posto Bruno Peres. La prima parte del secondo tempo vede però sempre i bergamaschi in attacco nel tentativo di raddoppiare, con importanti occasioni di Romero e Gosens, imprecisi sotto porta. È proprio quest’ultimo il protagonista del match. Al minuto 69 l’arbitro Calvarese estrae il secondo giallo per un fallo su Veretout e la Dea resta in 10. Da questo momento la Roma comincia a prendere fiducia e a proporre gioco. Al 74° Muriel si divora un gol già fatta calciando fuori solo davanti il portiere. È però questione di un minuto che arriva il gol del pareggio giallorosso, al 75°. L’ex Bryan Cristante, con un tiro angolato e potente dalla lunga distanza, ristabilisce la parità in campo. Adesso è la Roma che fa la partita e che prova a ribaltare il match. Fonseca mette in campo anche Carles Perez al posto di Villar e Borja Mayoral al posto di Mkhitaryan per l’assalto finale. Il risultato però rimane invariato, nonostante una grande occasione creata dal numero 31 spagnolo che però trova l’opposizione del portiere avversario Gollini. Ultimo minuto concitato con espulsione per doppia ammonizione di Ibanez e punizione dal limite fortunatamente calciata alta da Muriel. Un peccato per ciò che ha messo in campo la squadra giallorossa nella ripresa. Un pareggio che non serve a nulla ma che ci evita un’altra sconfitta con Gasperini, bestia nera di Paulo Fonseca da quando allena in Italia. Un atteggiamento, però, quello messo in campo nel finale dal quale ripartire.

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Serie A

Roma-Atalanta: convocati, probabili formazioni e dove vederla in tv

La Roma è chiamata al difficile impegno contro l’Atalanta di Giampiero Gasperini.

Davide Mordacchini

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Lorenzo Pellegrini

La Roma è chiamata ad un sussulto di orgoglio nel tentativo di vincere la prima partita in campionato contro chi la precede in classifica. Ormai l’obiettivo Champions sembra essere sfumato anche se mister Fonseca vuole vedere una squadra motivata e combattiva per questo finale di stagione. L’Atalanta è attualmente quarta a 10 punti dai giallorossi. Giampiero Gasperini è l’unico allenatore in Italia ad aver battuto Paulo Fonseca in tutti i precedenti: 3 vittorie su 3 fino ad ora contro la Dea.

I convocati

Per la partita di domani è stata diramata la lista dei convocati. Rientra Pellegrini. Fuori ancora Smalling

PORTIERI: Pau Lopez, Mirante, Fuzato
DIFENSORI: Karsdorp, Ibanez, Jesus, Fazio, Santon, Reynolds, Mancini, Bruno Peres, Calafiori
CENTROCAMPISTI: Pellegrini, Vilar, Veretout, Pastore, Darboe
ATTACCANTI: Dzeko, Ciervo, Mayoral, Perez, Mkhitaryan

La Roma

Assente per squalifica Amadou Diawara, tornerà invece Lorenzo Pellegrini dopo aver scontato un turno di stop. Possibile l’impiego di Bryan Cristante a completare il terzetto di difesa. A centrocampo rientra come detto lo spagnolo Villar che partirà sicuramente titolare e ad affiancarlo ci sarà Veretout. Sulla trequarti Mkhitaryan rientro Edin Dzeko. La formazione possibile potrebbe essere la seguente: 

ROMA 3-4-2-1: Pau Lopez; Mancini, Cristante, Ibanez; Karsdorp, Villar, Veretout, Calafiori; Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

L’Atalanta

L’ Atalanta di Giampiero Gasperini è attualmente quarta a quota 64, con 72 gol fatti e 38 subiti. Probabile la difesa a 4. Gollini in porta. Romero e Palomino centrali con l’ex Toloi e Gosens sulle fasce Freuler e De Roon sulla mediana con Pessina, Malinovskyi e Muriel dietro Zapata unica punta.

ATALANTA (4-2-3-1): Gollini; Toloi, Romero, Palomino, Gosens; de Roon, Freuler; Malinovskyi, Pessina, Muriel, Zapata

Dove vedere la partita

Roma-Atalanta sarà visibile in diretta tv e in esclusiva su DAZN alle 18:30 aprile. visibile sia tramite l’applicazione dedicata con tablet e smartphone o sul sito ufficiale di DAZN. Atra opzione per coloro che hanno aderito all’offerta Sky-DAZN, Roma-Atalanta sarà trasmessa sul canale DAZN 1 (209 del satellite).

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Serie A

Fonseca: “I bilanci facciamoli alla fine. Voglio sempre una Roma motivata”

Conferenza stampa di mister Fonseca. Il tecnico della Roma si è soffermato su numerosi argomenti, fra cui la Superlega.

Davide Mordacchini

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Paulo Fonseca, allenatore della Roma

Consueta conferenza stampa del mister della Roma Paulo Fonseca alla vigilia della partita di campionato contro l’Atalanta. Tanti temi affrontati, fra cui, inevitabilmente quello legato alla Superleague.

Sky Sport – Fonseca, non possiamo non iniziare con le notizie delle ultime 48 ore. Un uomo di sport che idea si è fatto nel momento in cui 12 squadre avevano deciso di giocare fra loro.

“Devo dire che, quasi come tutti gli allenatori, sono totalmente contrario alla Superlega. Devo dire inoltre che in questo momento sono un allenatore molto orgoglioso di far parte del calcio. Il calcio in questo momento mi ha dimostrato una cosa: chi manda avanti il calcio non sono i soldi ma i tifosi, i giocatori e gli allenatori.Sono molto orgoglioso di questa posizione di tutti i professionisti del calcio e resto totalmente contro a questa Superlega. Ovviamente sono orgoglioso della posizione della Roma”.

Sky Sport – Torniamo al calcio giocato. Ci sono ancora delle partite molto importanti. Le ultime partite hanno allontanato la Roma dalle posizioni più “nobili” della Serie A. Che cosa ci ha detto questo ultimo periodo? L’organico è insufficiente per combattere su due fronti? Ha dei limiti strutturali? 

“Fino a marzo la squadra è sempre stata dentro alle prime 4 della classifica, agli obiettivi. Dopo è successo che abbiamo perso giocatori importanti. Noi abbiamo l’Europa League mentre le altre squadre hanno tutta la settimana per allenarsi e recuperare. Io ho cambiato molti giocatori. Vogliamo tornare ad essere forti in Serie A e domani fare una buona partita”.

Gazzetta dello Sport – Indipendentemente dalla guida tecnica che ci sarà, la Roma del futuro dovrebbe ispirarsi all’Atalanta come modello, secondo lei?

“No, sono modelli diversi, realtà totalmente diverse. Devo dire che quello che ha fatto l’Atalanta è ovvio che va ammirato ma sono club diversi. Non possiamo fare questo paragone”.

TuttoSport – Lei aveva detto negli ultimi mesi che la Roma era migliorata rispetto alla scorsa stagione. I risultati e la classifica in campionato dicono il contrario. Oltre gli infortuni quali sono i motivi?

“Io penso che non è ancora tempo di fare bilanci. I bilanci facciamoli a fine stagione. Abbiamo il campionato, abbiamo la semifinale di Europa League e penso che non è tempo di fare bilanci”.

Ansa – Abbiamo la posizione del club fortemente contrario alla Superlega. Lei è preoccupato che in futuro si possa riprovare a creare una competizione così elitaria? Cosa crede che il calcio possa fare per migliorare la situazione in cui verte adesso?

“Non sono preoccupato. Abbiamo adesso questa dimostrazione di forza del calcio e non sono preoccupato. Penso che possiamo sempre migliorare. Devo dire che anche in questo momento di grande difficoltà con questa situazione di Covid il Calcio ha dimostrato che può sopravvivere, che può migliorare. La verità è che stiamo giocando senza tifosi e ovviamente li rivorremmo allo stadio”. 

Il Romanista – Abbiamo il timore che la Roma non abbia soltanto variato le sue strategie ma sia in crisi di identità. Anche con il Torino 15° in classifica ha operato prevalentemente in contropiede ma senza garantire quella solidità difensiva necessaria per vincere. Che Roma dobbiamo aspettarci contro Atalanta, Cagliari e Manchester?

“Un Roma motivata. Il campionato non è chiuso, adesso dobbiamo solo pensare alla partita con l’Atalanta, sapendo che non abbiamo fatto una buona partita contro il Torino. Non abbiamo giocato come dobbiamo giocare ma non abbiamo perso l’identità”.

Il Tempo – Ha perso anche Pedro e non ha recuperato gli infortunati. É deluso per questo e preoccupato per Manchester?

“Non sto pensando alla partita di Manchester ma solo a quella contro l’Atalanta e poi a quella contro il Cagliari. Sono ottimista per gli infortunati perché penso che rientreranno tutti”.

TeleRadioStereo – Come valuta il campionato della Roma fino a questo momento?

“È chiaro a tutti che non stiamo facendo quello che volevamo. Il bilancio dobbiamo farlo alla fine ma fino ad ora penso che potevamo fare di più”.

CentroSuonoSport – Lei crede che un calcio fatto di programmazione, gestione intelligente dei salari, lavoro sulle academy e sostenibilità sia possibile ad alto livello? È possibile gestire al meglio i proprio ricavi ed essere comunque competitivi?

“Si, questo che hai detto è importante per fare un progetto sostenibile. Penso che una questione importante è anche il tempo per aver programmazione, fare tutto questo”.

RomaTv – Mister, intorno alla partita di domani si respira un’aria un pò dimessa, come se la squadra avesse già mollato il campionato. Come sta preparando questa sfida contro l’Atalanta per contrastare anche questa percezione?

“Con ambizione. Dobbiamo fare una partita contro un avversario molto forte ma dobbiamo fare una partita ambiziosa per tentare di vincere. Il campionato non è chiuso per noi. Abbiamo ancora partite da giocare e vincere”. 

RomaRadio – Come sta proseguendo il percorso di Mkytharian e Veretout per ritrovare la condizione ottimale.

“Stanno bene. È vero che hanno avuto infortuni ma poi man mano hanno ripreso a giocare, anche se non alla miglior condizione ma è importante farli giocare e penso che stanno migliorando giorno per giorno”. 

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Serie A

Torino-Roma, Fonseca: “La squadra ha fatto tanti errori. Il Toro ha meritato”

L’allenatore della Roma Paulo Fonseca risponde alle domande di Sky Sport e RomaTv al termine della sconfitta contro il Torino.

Davide Mordacchini

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Paulo Fonseca, allenatore della Roma

L’allenatore della Roma Paulo Fonseca commenta il risultato negativo della sua squadra contro il Torino ai microfoni di RomaTV e di Sky Sport.

ROMA TV

Possono esserci tanti rimpianti. Siamo andati avanti, si potevano fare tanti gol poi cosa è successo?

“È vero, nel primo tempo abbiamo avuto la possibilità di chiudere la partita ma non l’abbiamo fatto e dopo nel secondo tempo il Torino ha fatto meglio. Ha cominciato a giocare più lungo e noi con difficoltà sulla prima e la seconda rete. Devo dire che il Torino per quello che ha fatto nel secondo tempo ha meritato di vincere”.

Ha cambiato molti giocatori rispetto alla gara di giovedì. Ha pesato la gara contro l’Ajax sul gruppo o sulla stanchezza di qualcuno?

“Penso che quando si cambia molto può succedere”.

La classifica vede la Roma più lontana dal quarto posto. Come si gestisce adesso il gruppo psicologicamente? Sul campionato o verso l’Europa League?

“Dobbiamo continuare. È più difficile adesso ma matematicamente è possibile. Dobbiamo continuare a lottare. Abbiamo una competizione importante che è l’Europa League ma dobbiamo pensare partita dopo partita”.

L’ Atalanta può essere uno stimolo in più?

“Si, può essere ma sarà una partita difficile. Vediamo che giocatori riusciremo a recuperare per la partita”.

SKY SPORT

Magari inconsciamente la squadra toglie le energie al campionato in favore dell’Europa League, la vede così?

“Magari non deve essere cosi, la verità è che abbiamo giocato 2 giorni fa e abbiamo cambiato molto. Abbiamo problemi con terzini e difensori, abbiamo poche possibilità. Se la squadra sta pensando più all’Europa League credo che dovevamo pensare di più al campionato e non l’abbiamo fatto”.

Eppure le condizioni per fare bene c’erano. La ripresa?

“Abbiamo fatto il primo gol, abbiamo avuto le occasioni per chiudere il match e non l’abbiamo fatto, il Torino ha fatto meglio, è stato più aggressivo e ha meritato”.

Sugli errori individuali, in campionato si abbassa la concentrazione…

E’ quello che è mancato a questa squadra. E’ una questione di concentrazione, in Europa League la squadra è più concentrata. La squadra ha fatto tanti errori.

Campionato fortemente negativo, sente di aver sbagliato?

“E’ vero, devo assumermi le mie responsabilità. E’ difficile, in campionato abbiamo sbagliato di più”.

Ci sono giocatori indispensabili? Spinazzola?

“Ci sono giocatori che sono stati più importanti durante la stagione per la squadra, Spinazzola è uno di quelli che ha fatto una grande stagione. Oggi non abbiamo avuto Calafiori che era stanco, anche Mancini che ha giocato tutte le partite. Quando non si hanno giocatori poi succede questo”.

Compromesso l’obiettivo quarto posto?

“Devo essere onesto, è difficile. C’è la matematica possibilità ma è difficile”.

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Serie A

Torino-Roma, vincono i granata contro una Roma irriconoscibile

La Roma perde a Torino contro i granata per 3 a 1. La squadra di Fonseca crea e passa in vantaggio nel primo tempo ma disfa tutto nella ripresa.

Davide Mordacchini

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Cristante, Roma

Torino-Roma 3 a 1. Giallorossi belli in Europa, irriconoscibili in Italia. La Roma esce sconfitta  malamente dalla trasferta di Torino. Troppo turnover, poca concentrazione, tante possono essere le cause di questa debacle. La squadra di Fonseca fa e disfa. E pensare che il primo tempo era partita forte, trovando il vantaggio al 3º minuto grazie alla rete di Borja Mayoral, servito bene da Pedro al limite dell’area batte Milinkovic-Savic. Inizialmente il gol viene annullato per fuorigioco poi la rete viene convalidata da Massa grazie all’intervento del VAR. Da quel momento il Toro prova a buttarsi in avanti, con alcune azioni clamorose come quella di Lukic che dentro l’area tira alto con il sinistro al 16º. La Roma non riesce a sfruttare alcuni contro piedi ben manovrati, con Pedro (molto impreciso quest’oggi) che calcia davanti a Milinkovic-Savic ma il cui tiro viene rimpallato da Mandragora. Ribaltamento di fronte pochi minuti dopo con Sanabria che in acrobazia sfiora il palo alla destra di Mirante e sempre con Lukic che su errore di Pedro che si lascia rubare il pallone, prova il tiro ma trova prontamente il portiere della Roma. Dal minuto 30 al 39 grande pressione del Torino che va vicino al pareggio con una conclusione di Belotti. Contropiede della Roma con Mayoral che trova però l’opposizione di Milinkovic-Savic e altra occasione persa sempre da Pedro che sbaglia l’ultimo passaggio per Carles Perez. Il primo tempo termina con il vantaggio della Roma.

La ripresa a tinte granata

All’inizio del secondo tempo subito un cambio per Fonseca con Mkhitaryan al posto dell’insufficiente Pedro. I primi minuti della ripresa vedono i giallorossi cercare il gol del raddoppio ma senza particolare convinzione. Trova, invece, la rete del pareggio il Torino con l’ex di turno, Sanabria che svetta su un cross dalla sinistra di Ansaldi e batte Mirante. Da questo momento cambia la partita. Entra Diawara al posto di Veretout ma è il Torino che ha il pallino del gioco. La squadra di Nicola trova anche il gol del vantaggio con il neoentrato Zaza che sfrutta una respinta di Mirante su tiro di Belotti. Fonseca corre subito ai ripari facendo entrare Dzeko e Karsdorp al posto di Mayoral e Reynolds, oggi molto più opaco rispetto alla partita contro il Bologna. I cambi non spostano la partita in favore della Roma che non riesce a rientrare in partita ma mostra nervosismo in campo. La confusione in campo sfocia nell’espulsione di Diawara per entrata in ritardo su Zaza. I giallorossi subiscono addirittura il 3 a 1 del Torino con Rincon, che sfrutta un assist di Belotti dopo che il numero 9 riesce a rubare il pallone a Fazio. La Roma esce con le ossa rotte e la partita di giovedì contro l’Atalanta potrebbe valere solo per le statistiche. Non c’è ancora la matematica a condannare definitivamente ma il posto Champions League è sempre più lontano.

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Serie A

Torino-Roma: formazioni ufficiali e dove vederla in tv

La Roma vola a Torino per continuare la sua corsa alla Champions League. Turnover per la squadra di Fonseca.

Davide Mordacchini

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Roma Braga

Torino-Roma, 31esima giornata di Serie A. La Roma, galvanizzata dal passaggio in semifinale in Europa League, scenderà in campo domenica 18 aprile alle ore 18:00 per affrontare il Torino allo Stadio Olimpico Grande Torino. La squadra di Paulo Fonseca vuole riprendere la corsa alla Champions, anche se le contendenti al quarto posto non mollano. La vittoria contro il Bologna dell’ultimo turno e l’esaltante cammino europeo hanno riportato un pò di tranquillità nell’ambiente giallorosso.

Come arriva la Roma

Saranno assenti per indisponibilità SmallingKumbulla ed El Shaarawy oltre a Spinazzola, fuori ancora per altri 10 giorni. La Roma deve fare anche a meno di Lorenzo Pellegrini. Come contro la squadra di Mihajlovic, Fonseca potrebbe dare un turno di riposo a qualche giocatore partendo dalla porta con Mirante. Difesa con CristanteFazio e Ibanez. Sulla fascia destra nuova opportunità per Bryan Reynolds e sul lato opposto ci sarà Bruno Peres. A centrocampo Veretout e Villar con Diawara in panchina. Sulla trequarti Pedro Perez dietro l’unica punta Mayoral. 

Come arriva il Torino

Il Torino è a 5 punti dalla zona retrocessione, al 17° posto sopra il Cagliari terzultimo. La formazione di Davide Nicola arriva dalla vittoria in trasferta sul campo dell’Udinese. Per la squadra granata Milinkovic-Savic in porta al posto dell’indisponibile Sirigu. In difesa Nkoulou con Izzo e Bremer. Sulle fasce Vojvoda e Ansaldi con Mandragora e Lukic centrali. Sulla trequarti Verdi a supporto di Belotti e l’ex romanista Sanabria, in vantaggio su Zaza.

Formazioni ufficiali Torino-Roma

Torino 3-4-1-2: Milinkovic-Savic; Izzo, Nkoulou, Bremer; Vojvoda, Mandragora, Lukic, Ansaldi; Verdi; Sanabria, Belotti

Roma 3-4-2-1: Mirante; Fazio, Cristante, Ibanez; Reynold, Villar, Veretout, Bruno Peres; Pedro, Perez; Mayoral

Terna Arbitrale

Arbitro: Massa
Assistenti: Tegoni – Vecchi
IV Uomo: Prontera
Var: Guida Avar: Alassio

Dove vedere la partita

Torino-Roma sarà visibile in diretta tv e in esclusiva su Sky alle 18:00 di domenica 18 aprile. Diretta su Sky Sport Serie A (canale 202) e il numero 251. Sarà possibile la visione anche in streaming per gli abbonati sulle piattaforme Sky Go e Now.

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Serie A

Fonseca: “Lavoro per far vincere la Roma. Ragioniamo partita per partita”

Conferenza stampa del tecnico portoghese Paulo Fonseca alla vigilia della trasferta di Torino contro i granata.

Davide Mordacchini

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Paulo Fonseca, allenatore della Roma

La Roma di Paulo Fonseca si prepara alla partita di domani contro il Torino alle ore 18:00. Il tecnico portoghese ha tenuto la consueta conferenza stampa alla vigilia della trasferta piemontese. L’allenatore dei giallorossi ha predicato calma e volontà di pensare partita dopo partita.

Sky Sport – Contro l’Ajax abbiamo visto una grande prova difensiva dopo che la Roma aveva messo una grande prova offensiva nelle precedenti partite. Cosa manca per avere una sintesi fra grande attenzione difensiva e grande rendimento in attacco?

“Penso che in ogni partita abbiamo una strategia. Nella maggior parte della stagione molti hanno detto che la Roma era la squadra che giocava meglio, la squadra più offensiva. In queste due partite con l’Ajax abbiamo preparato i match con una strategia diversa contro una grande squadra, soprattutto nella ritorno dopo aver vinto l’andata. Non sono queste due parte difensive che caratterizzano la nostra squadra ma quando abbiamo bisogno possiamo utilizzare questa strategia senza problemi”.

Sky Sport – Lei ha il potere di spaccare a metà l’opinione pubblica, tifoseria e stampa. Chi da un giudizio positivo del suo lavoro, chi da un giudizio negativo. Si è mai posto la domanda: cosa potevo fare di più per spostare la percentuale a mio vantaggio?

“Io non lavoro per convincere le persone, io lavoro per la Roma. Lavoro per far vincere la Roma. È normale, quando si vince abbiamo più persone dalla nostra parte e quando si perde succede il contrario. È con me ma con tutti gli allenatori. Penso che la cosa più importante è fare il bene della Roma”.

Gazzetta dello Sport – Come sta Smalling dopo la notte che ha passato sia fisicamente e se può tornare con l’Atalanta

”Vediamo, stiamo valutando tutti i giorni la condizione di Smalling. Ha iniziato a lavorare e quando sarà in fiducia ritornerà ma sta già molto meglio”.

Corriere dello Sport – Dopo le partite di Europa League la Roma ha perso più della metà dei punti disponibili (18 su 33). Cosa manca a questa squadra per essere competitiva ai massimi livelli sul doppio fronte?

”Questa è una stagione particolare. Posso fare molti esempi di altre squadre che giocano bene in Europa ma perdono magari in campionato. Prima di giovedì il Villarreal che ha perso con l’Osasuna, così come il Bayern ha pareggiato in casa. L’Arsenal sta al 10° posto. Succede anche che le squadre che giocano ogni tre giorni hanno meno giocatori disponibili, come il Bayern che ha giocato senza sei giocatori. Questo influenza anche i risultati”. 

Il Romanista – Pensa anche lei che con la stessa concentrazione vista nella partita di giovedì applicata al campionato la Roma avrebbe evitato certi passi falsi? Il fatto di aver trovato questa solidità difensiva è solo una questione difensiva è solo l’effetto di una strategia per una partita o può cambiare in parte o può cambiare in parte l’identità della sua squadra?

“No, l’ho già detto prima. È stata solo strategia per questa partita contro l’Ajax. Non cambiamo la nostra identità. Vogliamo ritornare già domani ad essere una squadra offensiva, una squadra che ha l’iniziativa. Si, magari con più concentrazione possiamo fare meglio in campionato come fatto contro l’Ajax”.

Il Tempo – Quanto è importante non arrivare settimi e prendere un posto in Europa League?

“Non penso già alla fine del campionato ma solo alla prossima partita. Quello che è importante è pensare che la partita contro l’Ajax è finita e ritornare al campionato. La nostra ambizione è vincere la prossima partita contro il Torino. Dobbiamo fare una buona partita se vogliamo vincere contro il Torino che sta in un buon momento”. 

ReteSport – Pastore potrebbe partire titolare contro il Torino?

“Dovete aspettare domani per vedere”.

TeleRadioStereo – Le partite con Torino e Atalanta, grazie anche agli altri scontri diretti potrebbero essere decisive per sperare ancora nel quarto posto?

“Quello che è importante è vincere la prossima partita. Io penso solo alla prossima contro il Torino”.

CentroSuonoSport – Lei ha lavorato in molte realtà e in Italia ci sono molte squadre con tanti esuberi. È un problema di reclutamento di giocatori funzionali?

“Penso che è importante avere una rosa compatta ma penso che non è l’esempio della Roma. Qui praticamente tutti i giocatori hanno giocato e hanno fatto parte delle mie scelte”.

RomaTv – Il campionato è molto importante. Queste partite di Serie A possano aiutare per ritrovare la forma di quei giocatori che magari possono diventare decisivi anche in Europa?

“Penso partita per partita e farò le migliori scelte per domani ragionando sulla questione fisica e tattica. È importante capire che abbiamo obiettivi per il campionato e voglio la mia squadra concentrata per la partita contro il Torino”.

RomaRadio – A partite da domani cosa vorrebbe vedere in campionato delle partite di Europa League?

“Magari la stessa concentrazione, la stessa determinazione e la stessa aggressività difensiva. È importante che la squadra faccia una partita sicura in fase difensiva”.

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Serie A

Torino-Roma: probabili formazioni e dove vederla in tv

La Roma è chiamata a continuare la rincorsa alla Champions e per farlo dovrà battere il Torino in trasferta. L’entusiasmo per l’approdo in semifinale di Europa League può senza dubbio aiutare nell’impresa.

Davide Mordacchini

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Roma Braga

Torino-Roma, 31esima giornata di Serie A. La Roma, galvanizzata dal passaggio in semifinale in Europa League, scenderà in campo domenica 18 aprile alle ore 18:00 per affrontare il Torino allo Stadio Olimpico Grande Torino. La squadra di Paulo Fonseca vuole riprendere la corsa alla Champions, anche se le contendenti al quarto posto non mollano. La vittoria contro il Bologna dell’ultimo turno e l’esaltante cammino europeo hanno riportato un pò di tranquillità nell’ambiente giallorosso.

Come arriva la Roma

Saranno assenti per indisponibilità Smalling, Kumbulla ed El Shaarawy oltre a Spinazzola, fuori ancora per altri 10 giorni. La Roma deve fare anche a meno di Lorenzo Pellegrini. Come contro la squadra di Mihajlovic, Fonseca potrebbe dare un turno di riposo a qualche giocatore partendo dalla porta con Mirante. Difesa con ManciniFazio e Ibanez. Sulla fascia destra rientra in campionato dal primo minuto Rick Karsdorp, anche se non è da escludere una nuova opportunità per Bryan Reynolds e sul lato opposto ci sarà Bruno Peres. A centrocampo Diawara e Villar con Veretout in panchina. Sulla trequarti Pedro Perez dietro l’unica punta Mayoral.

Come arriva il Torino

Il Torino è a 5 punti dalla zona retrocessione, al 17° posto sopra il Cagliari terzultimo. La formazione di Davide Nicola arriva dalla vittoria in trasferta sul campo dell’Udinese. Per la squadra granata Milinkovic-Savic in porta al posto dell’indisponibile Sirigu. In difesa il rientrante Lyanco con Izzo e Bremer. Sulle fasce Vojvoda e Ansaldi con Mandragora e Rincon centrali. Sulla trequarti Verdi a supporto di Belotti e l’ex romanista Sanabria, in vantaggio su Zaza.

Probabili formazioni Torino-Roma

Torino 3-4-1-2: Milinkovic-Savic; Izzo, Lyanco, Bremer; Vojvoda, Mandragora, Rincon, Ansaldi; Verdi; Sanabria, Belotti

Roma 3-4-2-1: Pau Lopez; Mancini, Cristante, Ibanez; Karsdorp, Villar, Veretout, Bruno Peres; Pedro, Mkhitaryan; Mayoral

Terna Arbitrale

Arbitro: Massa
Assistenti: Tegoni – Vecchi
IV Uomo: Prontera
Var: Guida Avar: Alassio

Dove vedere la partita

Torino-Roma sarà visibile in diretta tv e in esclusiva su Sky alle 18:00 di domenica 18 aprile. Diretta su Sky Sport Serie A (canale 202) e il numero 251. Sarà possibile la visione anche in streaming per gli abbonati sulle piattaforme Sky Go e Now.

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Serie A

Fonseca: “Vittoria importante. Inizio faticoso ma poi più equilibrati”

Il tecnico della Roma Paulo Fonseca commenta la vittoria dei suoi contro il Bologna e risponde ad alcune domande sulla partita di giovedì contro l’Ajax.

Davide Mordacchini

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Paulo Fonseca, Roma

Dopo la vittoria contro il Bologna, l’allenatore della Roma Paulo Fonseca risponde a Sky Sport ad alcune domande nel post partita, dove inevitabilmente si affronta anche il tema della partita di giovedì.

Oggi non era una partita facile, perché la testa sta da un’altra parte. Ha fatto riposare i titolari, da un giudizio positivo a questa partita?

Sì, abbiamo cambiato molti giocatori. Era importante far riposare alcuni che hanno giocato con l’Ajax. E’ vero che abbiamo avuto difficoltà nei primi 20-25 minuti con la marcatura uomo-uomo, ma dopo penso che abbiamo trovato equilibrio e il secondo tempo è stato totalmente diverso, abbiamo creato più occasioni

E’ tornato Mkhitaryan, che spazio potrà avere contro l’Ajax?

“Vediamo come starà, devo dire che ha fatto solo un allenamento con noi. L’ho fatto giocare poco tempo, ma vediamo come starà. Penso che è importante averlo disponibile”.

Che partita sarà contro l’Ajax?

“Sono una squadra fortissima, dobbiamo essere concentrati difensivamente e non commettere errori. Sarà una partita che dobbiamo giocare al 100%, sarà difficile ed è importante che la squadra capisca che la qualificazione non è ancora chiusa, servirà una partita perfetta”.

Cambierà qualcosa dietro?

“Adesso pensiamo all’Ajax, ma non è facile cambiare sistema di gioco adesso”.

Il debutto dal 1’ di Reynolds?

“Sta imparando molto, non possiamo dimenticare che è un giovane e ha bisogno di tempo. Non è facile per lui, mi è piaciuto, sarà un giocatore per il futuro”.

La forza è lo spirito di squadra?

“Si, la squadra ha capito che era importante difendere il risultato e mi è piaciuto lo spirito. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio difensivamente e nella circolazione palla”.

Pedro e Carles Perez?

“Penso che Pedro stia migliorando, ma con la pressione alta abbiamo avuto difficoltà a fare arrivare la palla agli attaccanti. Poi hanno avuto difficoltà fisicamente con la marcatura uomo a uomo. Non era una partita facile per loro, era difficile uscire dalla pressione, ma non riuscivamo a vincere le seconde palle”.

Mancini non riposa mai?

“Oggi è stato il capitano, se l’è meritato per l’atteggiamento serio. Mancini è un giocatore che piace sempre agli allenatori. Lui è un po’ stanco, ma anche nei momenti di difficoltà è un esempio per la squadra”.

Ten Hag ha cambiato solo due uomini oggi.
Dobbiamo fare una partita perfetta per passare. L’Ajax è fortissimo specialmente in attacco. Ora iniziamo a preparare questa partita, difficile ma importante.

LA CONFERENZA STAMPA

Cosa la rende più felice? Risultato o gestione degli uomini?

“Entrambe. C’erano dei giocatori stanchi, ma era importante vincere. Non abbiamo fatto una grande partita nel primo tempo, con la loro pressione a uomo. Nel secondo tempo abbiamo gestito bene creando situazioni, però mi è piaciuto il fatto che abbiamo vinto”.

Su chi potrà puntare giovedì?

“Ora vedremo. Mkhitaryan ha fatto un solo allenamento con noi e oggi ha fatto 30 minuti, vedremo come starà in questa settimana, sarà importante fare bene in questi giorni”.

Che partita sarà per la Roma?

“Quando una squadra pensa solo a difendere un risultato le cose non possono andare bene. Non possiamo pensare solo a difendere il risultato, dobbiamo avere la palla e creare, è molto importante fare gol. Se pensiamo solo a difendere sarà difficile. Non è semplice togliergli il pallone all’Ajax in attacco”.

La Roma merita la settima posizione e i punti che ha o c’è qualche rimpianto?

“Ne vogliamo di più. Stiamo giocando per tornare nella lotta Champions, ora la squadra ha capito che è importante vincere le prossime partite per restare in questa lotta”.

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In Diretta con Roma Time di Andrea Felici

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